An orange circle and a purple circle represent connectivity.

Il percorso professionale di Christian non è esattamente un percorso tipico.  Nel 2008, dopo più di una decina di anni immersi nel mondo accademico, Christian pubblicò un articolo sugli algoritmi in una nota pubblicazione del settore. Quell’articolo suscitò molto interesse da parte di varie aziende.

Trapeze Group fu una di queste aziende, che lo ha contattò per chiedergli se fosse interessato ad applicare la sua esperienza ai problemi del mondo reale. Trapeze era alla ricerca di qualcuno che capisse gli algoritmi, che potesse insegnare e che fosse interessato alla loro implementazione.

E fu così che iniziò il suo percorso con Modaxo. Prima con Trapeze come consulente per l’implementazione, e poi avanzando per assumere nuovi ruoli e opportunità nelle operazioni e nella gestione. Oggi si occupa della gestione e della supervisione di quattro diversi brand (PLANit, Malmator, Holmedal e Trapeze Group) incentrati principalmente sul trasporto pubblico su richiesta, compresi i taxi, nel Nord Europa.

Gli manca la vita accademica? Anche se gli è sempre piaciuto l’aspetto teorico degli algoritmi e della logistica che circondano il trasporto di passeggeri, è ancora più appassionato dell’uso pratico di questa scienza.

“Il trasporto di persone ha un impatto enorme”, dice. “Se ben fatto, influisce su molte persone, e se è fatto male beh, anchein quel caso influisce su molte persone”.

Sua moglie è un’infermiera, quindi vede in prima persona cosa significa un trasporto efficiente per i pazienti che hanno bisogno di andare e tornare dall’ospedale.

“Si vedono persone che vengono trasportate e stanno davvero poco bene. Il minimo che puoi fare è assicurarti che viaggino in modo sicuro”.

Christian vede il trasporto a domanda (e le sue varie forme) come una delle cose più complicate. “Al punto che se il sistema va in tilt per qualche ora, finisce sul giornale. Tocca molte persone. È un mondo davvero complesso. E altamente dinamico” spiega.

Quindi gli algoritmi sono la parte più importante fel fornire un buon servizio di risposta alla domanda, giusto?

“Solo in parte”, dice Christian. “Quando sono uscito dall’università, gli algoritmi erano tutto. Con un algoritmo solido, cosa poteva andare storto?”

Quello che ha imparato nel tempo è che l’algoritmo in realtà gioca solo una piccola parte. È una questione di persone più che di sistemi. Ha visto alcuni sistemi funzionare brillantemente all’impostazione, ma fallire nella pratica perché non hanno preso in considerazione il fattore umano. “Sono le persone e l’organizzazione che usano il software ed è la gente ad avere un impatto.  La ricerca è circa 15 anni avanti rispetto alla pratica”, dice.

Quando gli si chiede cosa rende un sistema di trasporto migliore, Christian dice: “Penso che i migliori sistemi di trasporto siano quelli che non si notano. Se non te ne accorgi, significano che funzionano”.

Christian ritiene che il settore debba fare un lavoro migliore nell’attirare le persone a lavorare nel trasporto di passeggeri. “Abbiamo una grande storia nel campo del trasporto di passeggeri e in quello che facciamo. Non solo per l’individuo, ma la differenza che fa per l’ambiente, per le persone che vivono nelle città… tutte queste cose”, dice.

Il suo consiglio per chi è agli inizi? “Se ti piace lavorare per una causa superiore, per così dire, il trasporto di passeggeri è un settore perfetto. Il trasporto di passeggeri è attuale oggi, ma lo sarà anche tra 20 anni. Non sparirà mai; e sarà sempre importante. O almeno fino a quando non inventeremo il teletrasporto, forse, ma non credo che questo accadrà tanto presto”, scherza.

Fuori dal lavoro, Christian ama passare il tempo sulla sua forma personale di trasporto di passeggeri: la sua barca a vela. La vela è un passatempo molto diffuso in Danimarca, dove lui è nato e cresciuto. La Danimarca vanta circa 8.500 km di costa da esplorare. Infatti, nel 2020 ha trascorso tre settimane con sua moglie e i suoi due figli navigando lungo la costa orientale della Danimarca. La domanda sorge spontanea: Avrà usato un algoritmo per trovare il percorso ottimale?


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